Le rate dei prestiti rappresentano la forma di pagamento del capitale dovuto e dei relativi interessi accumulati. Le rate vengono corrisposte dal debitore al creditore con una cadenza variabile, che solitamente è mensile ma può essere anche bimestrale, semestrale o annuale (esistono persino le rate settimanali del microcredito per i Paesi del terzo mondo). L’ammontare delle rate può essere fisso per tutta la durata del prestito o variabile sulla base di criteri specificati alla stipula del contratto; in questo caso, la rata cambia al mutare del tasso d’interesse, a sua volta ancorato a indici prefissati quali il tasso di prestito interbancario Euribor. I prestiti con rate variabili presentano un grado di rischio superiore a quelle a tasso fisso: se l’Euribor e i tassi medi scendono, il debitore vedrà le rate ridursi più o meno proporzionalmente. Ma se i tassi salgono, anche l’ammontare dovuto mensilmente sarà maggiore, e con esso le rate. Il mancato pagamento di una rata può avere conseguenze molto gravi, quali l’applicazione di una mora (con conseguente aumento degli interessi dovuti) e la segnalazione al Registro informatico dei protesti, rendendo di fatto più difficile il futuro accesso al credito. La banca o l’ente finanziario che ha concesso il prestito potrebbe rifarsi sulle garanzie portate dal debitore, esigendo il saldo immediato del capitale dovuto. I semplici ritardi nel pagamento di una rata sono più o meno tollerati, ma in ogni caso noi di Prestiti on line 24 ore consigliamo a chiunque abbia problemi a far fronte al proprio carico finanziario di contattare immediatamente l’istituto di credito di riferimento, per cercare assieme la soluzione migliore evitando le conseguenze più gravi.