L’erogazione di prestiti alle famiglie e a privati, stando a rilevazioni Abi, è aumentata a settembre del 7 per cento. Se i prestiti alle famiglie crescono, non così i consumi: è proprio il ricorso a carte di credito e revolving a sostenere la domanda di credito, per l’acquisto di beni di ordinario consumo piuttosto che durevoli. I prestiti alle famiglie, dunque, aiutano gli italiani a raggiungere la fine del mese, ma non riescono a sostenere l’economia, con il livello dei consumi generali in calo. Anche per questo, in linea con le direttive europee per il superamento della crisi economica e finanziaria, il governo italiano ha riservato alle famiglie numerose e con reddito basso un prestito di 5mila euro per ogni nuovo nato, da saldare entro 5 anni a un tasso agevolato del 4 per cento.


















