L’espressione anglosassone “credit crunch” viene usata comunemente per riferirsi alla crisi del credito che può seguire a un tracollo finanziario localizzato o internazionale. Sta ad indicare un periodo in cui l’accesso al credito da parte di famiglie e imprese viene reso difficile per via del maggiore costo dei finanziamenti, della minore disponibilità di risorse finanziarie da parte degli istituti di credito, o semplicemente di un irrigidimento degli standard di accettazione delle richieste dei prestiti. In particolare, la locuzione “credit crunch” ha preso piede nel corso del 2007-2008 in seguito alla crisi dei mutui subprime statunitensi.