Istituto di matrice anglosassone, coincide con l’italiana “stanza di compensazione”. Si tratta di una serie di uffici, situati nelle sedi di Banca d’Italia e regolati da una convenzione con le camere di commercio locali, il cui scopo principale consiste nel facilitare la gestione e l’incasso degli assegni da parte delle banche evitando l’inutile duplicarsi di costose operazioni. In pratica, tutte le banche operanti sul territorio comunicano alla camera di compensazione locale il totale degli assegni a carico e di quelli da incassare da altre banche; la somma – negativa o positiva – viene annotata, a fine giornata, in un conto corrente presso la banca centrale, evitando così che ogni singolo assegno debba essere convertito in moneta contante.